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DALL’IDEA IL PROGETTO

 

 

LA NOSTRA VISION

 

Grazie al bando “NUOVI FERMENTI - PROGETTI PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE IDEE CREATIVE”, finanziato dalla Regione Basilicata, Dipartimento Programmazione e Finanze, è stato possibile elaborare il DISCIPLINARE DI PRODUZIONE DEL FRUMENTO DURO BIOLOGICO VARIETA’ SENATORE CAPPELLI, un utile strumento di miglioramento della qualità della produzione di frumento duro Biologico a tutto vantaggio dell’export di prodotti di derivazione farinacea destinati a mercati ESTERI.   

Il settore del Biologico nel Sud Italia, ed in particolare in Basilicata così come nella vicina Puglia, è fortemente in crescita, sia in termini di superfici condotte con il metodo dell’agricoltura biologica, sia rispetto al numero di aziende agricole che aderiscono al regolamento CE 834/07 e, soprattutto in termini di prodotti esportati nei paesi esteri.

Il progetto “Miglioramento della Qualità del Frumento duro Varietà Senatore Cappelli” ha come obiettivo principale quello di promuovere lo sviluppo economico e sostenibile del territorio Materano, incoraggiando e supportando la cooperazione tra gli attori della filiera del Pane di Matera IGP (produttore agricolo, trasformatore e consumatore finale), ed in particolare ridare impulso produttivo grazie alla reintroduzione nella filiera del frumento duro Senatore Cappelli.

Si è partiti dalla costatazione che le varietà antiche e gli ecotipi locali di cereali, sono attualmente poco studiati in quanto non supportati dalle principali multinazionali che gestiscono il settore sementiero nel mondo. Pertanto, da riscontri diretti sia presso le aziende agricole del territorio e sia presso l’industria della trasformazione (molini e panifici) si è riscontrata una scarsa standardizzazione della qualità dei cereali antichi e locali come la granella del grano duro Senatore Cappelli.

Da qui necessità di stabilire, attraverso l’adozione di diversi piani di concimazione, quali sono le risposte quali-quantitative migliori per l’ottenimento di una granella di frumento duro  di qualità standardizzata,  così da poter dare una risposta alla domanda di qualità che arriva dai trasformatori, a tutto vantaggio sia dei produttori primari (i farmer’s), sia per l’intero settore della trasformazione fino al consumatore finale, perché è la qualità della materia prima il punto di partenza per la produzione di prodotti agroalimentari di alta qualità.

Tutto il lavoro che stiamo per presentare nasce dalla convinzione che produrre prodotti di qualità, in un ottica di filiera agroalimentare, possa contribuire al rilancio dell’Agricoltura nella nostra Regione.

 

IL PROGETTO

 

Il Pane di Matera è da sempre un simbolo di eccellenza della città di Matera e dell’intero territorio Lucano. Tra gli aspetti più importanti, oltre alla bontà e alla genuinità delle materie prime e del sapiente lavoro di preparazione, vi è storicamente la capacità di coltivare e conservare i grani coltivati nella zona della collina Materana.

Da una attenta analisi del disciplinare di produzione del Pane di Matera, risulta evidente che le varietà antiche di frumento duro risultano di importanza fondamentale nella realizzazione del prodotto e dell’intera filiera. A seguito di una analisi relativa alle varietà di frumento duro coltivato nell’area della collina Materana si evidenzia che le principali varietà coltivate sono quelle più commerciali e soprattutto di ultima costituzione, a vantaggio della qualità e quantità delle rese in granella, a discapito delle varietà antiche come il senatore Cappelli.

L’idea progettuale intende realizzare una serie di attività, connesse tra loro, al fine di migliorare le caratteristiche qualitative e quantitative del frumento duro varietà SENATORE CAPPELLI, al fine di per poter  migliorare le caratteristiche qualitative del frumento duro coltivato nell’area della collina Matera. L’intera proposta si integra con la necessità di applicare un programma  di miglioramento afferente la coltivazione del grano duro Cappelli,  che attraverso lo studio e l’applicazione di diverse tecniche colturali e differenti piani di concimazione, sia secondo il metodo dell’agricoltura integrata e sia secondo il metodo dell’agricoltura biologica, possa fornire dei primi risultati da utilizzare per la stesura di un piano di gestione della coltivazione del Frumento duro Varietà senatore Cappelli nell’area del Materano.

 

LE MOTIVAZIONI

 

Il progetto prevede l’individuazione di due campi sperimentali in agro di Matera dove effettuare delle prove di concimazione parcellari e, attraverso anche l’adozione di tecniche agronomiche innovative, poter mettere a punto un Piano di gestione della coltivazione del frumento duro varietà Senatore Cappelli con standard produttivi di alta qualità. 

Le motivazioni che ci inducono a promuovere l’idea progettuale deriva dalle necessità di fornire una granella di frumento duro Senatore Cappelli con valori di glutine, indice di Giallo, proteine, ceneri e umidità, come previsto nel disciplinare di produzione dell’I.G.P. Pane di Matera, che possa rispondere alla richiesta da parte dell’industria di trasformazione utile nella produzione di semole atte alla panificazione.

Le varietà antiche e gli ecotipi locali di cereali, sono attualmente poco studiati in quanto non supportati dalle principali multinazionali che gestiscono il settore sementiero nel mondo. Pertanto, da riscontri diretti sia presso le aziende agricole del territorio e sia presso l’industria della trasformazione (molini e panifici) si è riscontrata una scarsa standardizzazione della qualità dei cereali antichi e locali come la granella del grano duro Senatore cappelli. Pertanto, poter stabilire, attraverso l’adozione di diversi piani di concimazione, quali sono le risposte quali-quantitative migliori per l’ottenimento di una granella di frumento duro  di qualità standardizzata,  potrà dare una risposta alla domanda di qualità che arriva dai trasformatori, a tutto vantaggio sia dei produttori primari (i farmer’s), sia per l’intero settore della trasformazione fino al consumatore finale.

L’idea, pertanto, si prefigge lo scopo di promuovere lo sviluppo economico e sostenibile del territorio Materano, incoraggiando e supportando la cooperazione tra gli attori della filiera del Pane di Matera IGP (produttore agricolo, trasformatore e consumatore finale).

 

 

GLI OBIETTIVI

 

Gli obiettivi che si intendono raggiungere attraverso la realizzazione dell’idea progettuale risultano essere di importanza strategica in un territorio  ed in un settore, quello  dell’agricoltura Lucana ed in particolare della cerealicoltura,  dove da tempo si registrano fluttuazioni negative relative al mercato dei cereali e, dell’intera produzione  primaria.

L’obiettivo principale del presente progetto è quello di poter dotare le aziende agricole della collina Materana di strumenti utili  all’ottenimento di un prodotto di qualità indirizzato alla produzione di semole di altrettanta qualità con le caratteristiche previste dal disciplinare di produzione del Pane di Matera IGP.  Si punta allo sviluppo del territorio grazie all’innovazione, in un ottica di sviluppo sostenibile ed all’applicazione di metodi di coltivazione eco-compatibili ed eco-sostenibili.

Gli obiettivi che il progetto si prefigge di raggiungere sono sia diretti, grazie al lavoro che si vuole realizzare attraverso la realizzazione dei campi sperimentali e delle prove di sperimentazione, che indiretti, grazie agli effetti che si avranno di riflesso all’attività progettuale.

 

FASI E ATTIVITA’ IN DETTAGLIO

 

L’idea progettuale per poter raggiungere gli obiettivi previsti si struttura in 3 fasi ben distinte e 3 Azioni:

 FASE 1 – FASE  PRELIMINARE:

La fase preliminare prevede la realizzazione di  pre-costituzione e   successiva costituzione del soggetto giuridico (associazione) ed  organizzazione della struttura operativa.

FASE 2 - PROJECT MANAGEMENT:

La pianificazione delle attività, il monitoraggio e la verifica del raggiungimento degli obiettivi, diventa fase strategica al fine di raggiungere risultati ottimali e gli obiettivi prefissati. L’attività prevista prevede la figura del project manager che ha il compito di redigere il programma con tutte le attività da svolgere attraverso l’utilizzo delle risorse al fine di ottenere i migliori risultati.

Il progetto strutturato si è costruito secondo il seguente schema di lavoro:

AZIONE 1 – STUDI E RICERCHE

Le attività previste in questa azione prevedono:

- analisi del settore e del territorio di intervento;

- analisi e valutazione delle caratteristiche del frumento duro oggetto di sperimentazione;

- analisi e valutazione dei formulati dei nutrienti

- analisi e valutazione dei formulati di agro farmaci;

- analisi e valutazione delle tecniche agronomiche;

- studi e ricerche presso enti di ricerca;

- elaborazione e creazione banca dati relativa ai risultati ottenuti;

- studio e implementazione schede raccolta dati;

- studio e Implementazione del Disciplinare di produzione del frumento duro varietà Cappelli;

- revisione del disciplinare;

- analisi e valutazione dei dati raccolti in campo;

- formulazione prime valutazioni e riesame;

- raccolta, analisi e valutazione dei dati raccolti a seguito delle prove;

- elaborazione dei dati raccolti;

- studio e implementazione di scheda rilevamento dati; 

- analisi e valutazione dei dati relativi alla qualità;

- analisi qualitative della resa in granella 

- redazione e stesura finale disciplinare di coltivazione.

 

AZIONE 2 – sperimentazione

- Raccolta dati relative alle aziende pilota;

- Analisi e valutazione dati produttivi

- Analisi e valutazione degli andamenti meteorici del territorio oggetto di studio;

- Audit aziendale – aziende pilota;

- Individuazione siti di sperimentazione 

- Realizzazione parcelle 

- Attività on farm – tecniche colturali 

- Attività on farm – prove di concimazione

- Attività on farm – trattamenti fitosanitari 

- Attività on farm – raccolta dati ed elaborazione 

- Analisi e valutazione delle caratteristiche della pianta e della granella raccolta

- Analisi e valutazione dello stato sanitario della pianta e della granella

 

AZIONE 3 – partecipazione e formazione

- Incontri formativi/informativi con i Farmers

- formazione presso enti di ricerca e partner

- Costruzione sito web

- Pubblicazione dati rilevati e aggiornamenti